Bonaf articoli2jpgNegli ultimi anni si parla sempre di più dell’importanza della salute intestinale in un contesto di benessere psicofisico. Tantissimi studi scientifici mettono sempre più in evidenza come la popolazione batterica che risiede nel nostro tratto gastro intestinale regoli una infinità di processi fisiologici legati non solo alla digestione ma anche alle difese immunitarie e al tono dell’umore. Ormai è evidente che quando i nostri batteri stanno bene, il nostro intestino sta bene anche noi possiamo trarne enormi vantaggi. Come imparare a “coccolare” il nostro microbiota intestinale?.

Una sana alimentazione, priva di alimenti industrializzati, ricca di fibre solubili di cui si nutrono i batteri “buoni”, grassi di buona qualità, cibi freschi anche crudi, di origine biologica può favorire una buona crescita dei nostri amici batteri. Possiamo però fare di più, inserendo nella nostra dieta alimenti fermentati che possono supportare ulteriormente il nostro microbiota. Moltissime persone consumano comunemente lo yogurt che però contiene solo 2-3 specie batteriche e che spesso viene consumato non al naturale ma ricco di preparazioni alla frutta e zuccheri di di pessima qualità.

Una alternativa salutare può essere il Kefir, un latte fermentato che possiamo preparare a casa in pochi semplici passaggi, per chi non lo consce ecco cos’è.

IL Kefir è una bevanda fermentata originaria del Caucaso che può essere preparata utilizzando latte (vaccino, di pecora o capra) o acqua e zucchero. La fermentazione (del lattosio o dello zucchero aggiunto all’acqua) avviene ad opera dei microrganismi presenti all’interno dei granuli di Kefir che sono formati da un polisaccaride (kefirian) che ospita, in associazione simbiontica, batteri e lieviti. Le popolazioni microbiche che compongono il kefir sono diverse a seconda dell’origine dei grani stessi e sono diverse anche tra il kefir di latte (più ricco di specie microbiche) e quello d’acqua.
Nel kefir di latte il lattosio viene fermentato, sia dai batteri, con produzione di acido lattico e CO2, che dai lieviti, con produzione di etanolo e CO e quindi digerito quasi tutto, rendendo il prodotto adatto anche a chi ha una leggera intolleranza al lattosio. Inoltre batteri e lieviti, producono l’enzima lattasi che contribuisce a ridurre ulteriormente il contenuto finale di lattosio insieme ad una parziale digestione anche della caseina. Nel kefir d’acqua i grani prendono il nome di Tibicos e fermentano lo zucchero con produzione di alcool e anidride carbonica, rendendo il kefir d’acqua leggermente alcolico e frizzante. In entrambi i casi la fermentazione avviene a temperatura ambiente, poi dopo filtrazione del latte o dell’acqua, si recuperano i grani che vengono utilizzati per le fermentazioni successive replicandosi un po’ alla volta.

La parola Kefir, deriva dal turco “keif” che letteralmente significa “sentirsi bene”, è infatti una risorsa di probiotici che dall’OMS vengono definiti come: “microrganismi vivi che somministrati in giuste quantità conferiscono benefici di salute all’ospite”. Nel kefir di latte sono presenti circa 30 diverse popolazioni tra lieviti e batteri, che rendono questo prodotto un eccellente probiotico. Tra le proprietà del kefir troviamo la capacità delle specie microbiche in esso contenute di inibire la crescita di specie patogene, riequilibrando quindi la flora batterica intestinale, sembra migliorare il livello di colesterolo ematico, ha effetti di stimolazione e regolazione sul sistema immunitario e proprietà antiinfiammatorie. Contiene vitamine del gruppo B, magnesio, fosforo zinco e calcio e anche triptofano il precursore della serotonina. Una attenzione particolare nell’uso di prodotti fermentati devono però averla le persone con patologie intestinali, per le quali è necessaria quantomeno una piccola prova con quantità molto ridotte di kefir (es 1 solo cucchiaio al giorno in prossimità dei pasti) per valutare la tollerabilità individuale.
Se volete iniziare la produzione casalinga di kefir potete chiedere grani in “dono” a chi già li utilizza, io ho avuto il piacere di riceverli dopo essermi iscritta al gruppo Facebook “kefir mania e non solo” costituto da persone di tutta Italia che utilizzano il kefir sia di latte che di acqua e che sono disponibili a dare informazioni sulla preparazione e conservazione di questo particolare prodotto.

A partire dal mese di Marzo potete trovarmi anche a Mercatale, in Via Idice 52, (Ozzano dell’Emilia) presso il Poliambulatorio Petrillo Medical.

Per informazioni e prenotazioni potete sempre contattarmi al numero 3394069328 oppure scrivere una mail a fbonafe.nutrizione@gmail.com

Vi aspetto!

Dott.ssa Francesca Bonafè – Biologo Nutrizionista
Via Massarenti 230a – 40138 Bologna
Via Idice 52 40064 Mercatale – Ozzano dell’Emilia (BO)
Per informazioni e appuntamenti: 📞 339406932 – 📧 fbonafe.nutrizione@gmail.com – www.francescabonafe.it

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