Foto Roberto d'eugenio per articoli.jpgUno dei giochi più popolari fra coloro che amano la velocità, unite a storie leggere in stile Fast & Furious, torna con il nuovo capitolo denominato Need For Speed Payback. Il tema proposto è quello di tre piloti professionisti che si mettono in affari e li svolgono a bordo dei propri bolidi nella soleggiata Fortune Valley. I protagonisti sono 3: Tyler Morgan un vero e proprio mago in fatto di velocità, Jess Miller la regina delle fughe e Sean McAlister maestro affermato di derapate. Il loro scopo (e conseguentemente quello dei giocatori) è quello di sgominare un’organizzazione malavitosa, denominata La loggia, che controlla gli affari del posto, ciò completando le missioni lungo il percorso.

In Need For Speed Payback troviamo 5 diverse tipologie di automobili fra cui scegliere, ognuna delle quali può prendere parte solo a determinate gare. Si parte dalla tipologia Sprint, che consente di partecipare alle classiche gare di velocità, poi ci sono le Off-road per prendere parte agli sterrati, la tipologia Accelerazione, per quelle gare in cui è obbligatorio l’utilizzo del cambio manuale, la Derapata, in cui lo scopo è proprio quello di realizzare le migliori derapate e la Fuga, con degli inseguimenti realizzati dalla polizia.

Need For Speed Payback

La carriera single player:

Dopo un prologo iniziale di circa un’ora, si inizia a pilotare una propria vettura, ovviamente si tratta di un modello di basso profilo e iniziale, ma migliorabile partecipando alle gare principali e a quelle secondarie. Queste consentono di conseguire sia i punti (cosiddetti Rep.) sia il denaro, assegnati in proporzione alla posizione finale raggiunta nella competizione e utile a potenziare la propria vettura e acquistarne di nuove e più potenti.

Inoltre arrivando al traguardo nelle prime posizioni si ottengono le cosiddette speed card, ossia delle carte che consentono un upgrade delle prestazioni di una vettura senza passare per l’officina. Queste card riguardano i freni, la nitro, il turbo e quant’altro, possono essere montate immediatamente o vendute per racimolare fondi, scambiate con altre o immesse nel garage per applicarle ad altre auto. Oltre a migliorare le prestazioni le carte determinano il livello dell’auto, infatti ogni corsa ha un numero consigliato, ad esempio se viene richiesto un livello di 150 e quello della nostra auto è di 140 diventa quasi impossibile vincere la corsa.

I crediti e i soldi si ottengono lentamente, questo porta i giocatori che magari dispongono di meno tempo ad acquistare direttamente il necessario per migliorare il proprio parco macchine, senza fare più volte le gare.

Infine, quando si guida se ci si spinge troppo oltre rispetto alle abituali strade si rischia di restare incagliati fra le rocce, mentre non si riscontrano problemi di traffico viaggiando fra le città perché le macchine presenti fanno più che altro da contorno e dunque si può sfrecciare a tutto gas per completare le tanti missioni proposte.

Conclusioni:

I difetti: La distribuzione dei crediti per migliorare o acquistare le auto risulta eccessivamente frammentaria, ma d’altra parte questo rispecchia lo spirito del gioco dove per migliorare il proprio parco macchine bisogna concludere nel migliore dei modi parecchie gare e missioni. Non convince neanche la gestione dei danni alle vetture, quando si verifica un urto a malapena si vedono le conseguenze e non capita mai di vedere auto accartocciate o distrutte completamente, neanche dopo botti incredibili. Ogni tanto durante le gare si nota un elastico fra le vetture, cioè ci si allontana e riavvicina in modo sorprendente, inoltre la grafica soffre frequentemente di un effetto pop-up che colpisce scenari e auto.

I pregi: Gli aspetti grafici di Need For Speed Payback hanno anche qualità, ad esempio negli scatti su strade collinari con a lato i boschi ci sono numerosi giochi di luce, con riflessi ed ombre. Un altro dei pregi è legato alla possibilità di personalizzare la macchina alla grande, potendo cambiare praticamente tutto a livello estetico, rendendo così unici ed inimitabili i propri modelli. Il soundtrack fa un ottimo effetto ed è piacevole, interessanti anche i rombi dei motori, che risultano abbastanza realistici, così come soddisfacente è il doppiaggio in italiano delle voci guida. Chi ama le sfide può trovarne numerose ogni giorno online, anche multiplayer, senza dimenticare che il numero di attività fruibili è veramente elevato, le location varie e le missioni in stile avventuriero di sicuro appeal.

Insomma, nel complesso Need For Speed Payback se la cava piuttosto bene e segna un sicuro miglioramento rispetto a quelli che l’hanno preceduto, regalando la giusta dose di adrenalina agli amanti delle corse. Voto 8.

Articoli simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.