La depressione, oggi parliamo di un disturbo dell’umore molto diffuso, e dei suoi sintomi tipici. E’ normale sentirsi tristi o depressi ogni tanto, ma generalmente questi sentimenti tendono a passare velocemente e con essi la causa che li ha dato origine. A differenza delle normali esperienze emotive di tristezza, la depressione clinica persiste nel tempo e può interferire significativamente con la capacità di funzionamento dell’individuo. La depressione può incidere negativamente su tutti gli aspetti della vita quotidiana, comprese le relazioni familiari, le amicizie e la capacità di lavorare o di andare a scuola.
Quali sono i sintomi tipici della depressione?:
I sintomi della depressione sono numerosi e possono avere gravità diversa a seconda delle diverse fasi della malattia:
– Umore stabilmente triste: il senso di abbattimento o di “vuoto “, il pessimismo, la perdita di speranza, la convinzione di non poter essere aiutato, il sentimento di infelicita, l’ansia, talora l’irritabilità.
– La perdita di interesse e di piacere nelle attività e negli hobby che prima davano piacere, senso di distacco dalle persone care.
– Sentimenti di colpa, di indegnità, di inadeguatezza, di incapacità, di auto svalutazione, non riesce a prendere decisioni ed a svolgere i propri compiti.
– Rallentamento psicomotorio ( riduzione dei movimenti e della mimica, eloquio scarso e monotono..) perdita di energia, la facile affiaticabilità, la difficoltà a concentrarsi, a ricordare, 
a prendere decisioni.
– Insonnia o ipersonnia.
– Perdita di appetito e/o peso o aumento di appetito e/o peso.
– Riduzione dell’interesse, del desiderio e/o del piacere sessuale.
– Presenza di sintomi fisici come cefalea, disturbi digestivi, dolori alla schiena ed agli arti…
– Pensieri di morte e di suicidio o tentativi di suicidio.
Non esiste una singola causa di depressione dato che sono molti i fattori che possono contribuire ad originarla. Perciò per spiegarla si fa di solito ricorso a modelli di tipo bio-psico-sociali.
Spesso la depressione colpisce persone che prima stavano bene, ma che si trovano ad affrontare problemi quali, la morte, la malattia improvvisa, la fine di una relazione, la perdita di lavoro. La ricerca di un aiuto avviene generalmente all’apice del malessere e spesso a fare questa richiesta sono le persone che stanno accanto a chi è depresso che lo spingono a chiedere aiuto o lo fanno al suo posto. La psicoterapia aiuta la persona a prendere consapevolezza dei circoli viziosi che mantengono e aggravano la malattia e a liberarsene gradualmente attraverso l’acquisizione di modalità di pensiero e di comportamento più funzionali.La depressione è un disturbo dell’umore molto diffuso. Ne soffrono circa 15 persone su 100, può colpire chiunque a qualunque età, ma è più frequente tra i 25 e i 44anni, soprattutto nelle donne.

Per informazioni o per un consulto con la dott.ssa, lasciate un messaggio a questo LINK nel modulo contatti in fondo alla pagina, specificando dove avete letto l’articolo. Grazie.

Articoli simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.