Foto Roberto d'eugenio per articoli.jpgSuper Smash Bros Ultimate rappresenta il nuovo capitolo del gioco per Nintendo Switch della saga omonima. Si tratta di un picchiaduro atipico, perché oltre alle sfide con uno o più avversari si propone come un party game ricco di mosse sorprendenti e colori sgargianti. I personaggi a disposizione sono ben 74 in totale, inoltre ognuno di essi è curato nel dettaglio. Alcuni di questi sono particolari come ad esempio Kirby, che è in grado di risucchiare i suoi avversari ed assumerne parzialmente sia l’aspetto sia le abilità. In relazione alle versioni precedenti molti dei vecchi combattenti sono stati parecchio modificati, ma ci sono anche diversi personaggi nuovi, fra cui si segnalano gli Inkling, interessanti perché capaci di movimenti unici e di sparare l’inchiostro contro gli avversari. La lista dei personaggi è ancora lunga e contempla ogni possibilità, dagli animali, agli umani fino alle creature fantastiche.

Sicuramente le ore da impiegare per completare le avventure di Super Smash Bros Ultimate sono tante e si aggirano intorno alle 30 avendo buone capacità, dunque si tratta di un titolo piuttosto longevo, adatto a chi ama le sfide, soprattutto quelle impegnative.

La prova del gameplay e le modalità di gioco:

All’interno della prova che ho avuto modo di fare mi sono cimentato nel multiplayer, dove è previsto un numero di giocatori compreso fra 2 e un massimo di 8 in uno stage, che può assumere varie tipologie, ma il cui scopo è quello di colpire l’avversario in modo da arrecargli danni che non gli consentano di tornare sul ring. Si tratta dunque di un picchiaduro anomalo rispetto al solito, sia per il numero di personaggi coinvolti sia perché le mosse sono le medesime per ogni giocatore.

Per giocarsi al meglio le proprie carte, oltre a sferrare i propri colpi, si possono utilizzare due tipologie di salto (quello più alto si ottiene sfruttando la combinazione di tasti “su” più B), che possono consentire di tornare sul ring quando si finisce al suo esterno. Tale modalità di gioco è detta anche mischia e contempla sia tornei che scontri a staffetta, con la possibilità di personalizzare le sfide, scegliendo tempo, vite o energia come riferimento.

Dal mio punto di vista fra le mosse più interessanti disponibili spicca il cosiddetto “Smash finale”, ossia un colpo raro e in alcuni casi letale, che si carica tramite una barra e viene inferto in modo brutale per togliere di mezzo un avversario. Per avere la meglio durante un incontro multiplo bisogna riuscire a cogliere l’attimo giusto per colpire il nemico, ma nel frattempo bisogna incassare il meno possibile nel caos generale che si crea, in modo da avere maggiori chance di vittoria finale.

Per quanto riguarda il single player, che ha come fulcro l’avventura denominata “La stella della speranza”, ci si scontra con varie tipologie di spiriti, con la finalità di conquistarli e conseguentemente migliorare sempre le capacità di un personaggio. Si tratta di un percorso suddiviso in varie tappe, con scontri di gruppo o duelli lungo il percorso, così come dei bonus stage e i boss finali da battere. La personalizzazione degli scenari e dei boss è davvero elevata in questa modalità, stessa cosa non può dirsi per i bonus stage, che a volte risultano ripetitivi, anche in virtù della vastità del gioco.

Conclusioni: pregi e difetti

Il numero molto elevato dei giocatori e le loro qualità sono sicuramente un aspetto positivo di Super Smash Bros Ultimate, così come la lunghezza e la complessità dell’avventura proposta. A livello grafico i dettagli sono di ottima qualità, inoltre la fluidità durante i combattimenti è apprezzabile, notevole anche il comparto audio, con un numero di tracce in sottofondo elevatissimo e in grado di incastonarsi bene con lo scorrere del gioco, realizzato con una creatività lodevole. Perfino l’interazione con la mappa è notevole, infatti si tratta di una cartina declinata in relazione al contesto trattato e dunque in continuo mutamento.

Le note negative di Super Smash Bros Ultimate secondo il mio parere attengono al non eccessivo numero di nuovi personaggi rispetto al passato e alla mancanza di bonus stage variegati. Ho notato solo qualche minima imperfezione grafica negli scontri multiplayer a 8, ma si tratta di piccolezze trascurabili perchè frutto del caos generato dai tanti personaggi presenti sul ring. La durata e la vastità degli ambienti invece sono assolutamente fattori apprezzabili. Insomma questo gioco si presenta come un picchiaduro particolarmente complesso, ma allo stesso tempo come un party game ricco di colpi ad effetto e divertimento, grazie a scontri particolarmente creativi.

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